Testimonianza di punture di cimici da letto in hotel a Roma

Il mio soggiorno da incubo è iniziato il 21 di maggio quando son arrivata accompagnando un gruppo di studenti in quel dei Parioli.
La stanza assegnata a me e ai miei colleghi era la 201, al piano terra. Abbiamo notato subito che le lenzuola, apparentemente fresche ed inamidate, presentavano delle curiose macchioline nere distribuite un pò dappertutto, che abbiamo scambiato per piccole macchie di ruggine o inchiostro; quanto vi racconterò è la cronaca (nera) di quanto ci fossimo sbagliati.

Prima notte, distrutti dalla faticosa giornata romana, andiamo a letto… nella notte, semicosciente, ho avvertito delle punture dolorose alle braccia e al collo, dove, portando istintivamente la mano, ho schiacciato “qualcosa” che ha fatto “crick”…ingenuamente non ho indagato, anche se il giorno dopo ho chiesto alla compagna di letto e al gruppo se fossero stati punti, senza però avere riscontri.

Seconda notte, liscia! stremati dal sonno, non abbiamo avvertito alcun fastidio

Terzo giorno (sera), mi compaiono una serie di brufoletti rossi, estremamente pruriginosi, su braccia e collo. Fatta la doccia per cercare di calmare il prurito, in pigiama vado dal portiere di notte, mostrando lo sfogo e chiedendo una crema antistaminica. Questi mi dice che non può fornire alcun medicinale e mi rassicura inoltre che “si tratta di tremende zanzare che infestano il quartiere”… me ne torno in camera.
Alle 2 di notte, alla prima puntura, salto sul letto con il cellulare in mano e… orrore! illumino almeno 5 insetti che tra le lenzuola fuggono veloci. riesco a prenderne uno e vado di corsa dal portiere, inferocita e terrorizzata, chiedendo spiegazioni
Risposta: sono CIMICI DEGLI ALBERI (nda non se ne vedono per km) che entrano dalla finestra quando fanno le pulizie.
Per debellarli mi consegna un deodorante per ambienti (?!?!?)
Nonostante le mie perplessità, mi esorta a spruzzarlo in giro per la stanza.
Finisco la notte in bianco, ma in una stanza che profuma di pino.

Il giorno dopo sono come vedete in foto allegata, il prurito è insopportabile e lo sfogo peggiora nel corso non solo della giornata ma anche della settimana successiva.

Al rientro vado immediatamente dal mio medico, al pronto soccorso e infine in dermatologia. diagnosi: punture diffuse da cimici dei LETTI, un ca**o alberi!
Cura: antistaminici, antibiotici (a causa della febbre), cortisone per bocca, crema cortisonica sugli sfoghi, per un totale di più di 100 euro di medicinali, esclusi i ticket ospedalieri.

Negli Stati uniti questi orrendi insetti sono tristemente noti come “bed bugs” e sono caratteristici dei più infimi motel, a quanto pare in Italia non disdegnano anche i 4 stelle.

La testimonianza originale puoi vederla qui

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